Purtroppo, i soggetti più deboli come anziani possono essere vittima di truffe in casa. Abbiamo quindi pensato di dare alcuni consigli in più per evitare i rischi legati ai truffatori che si avvicinano alle abitazioni degli anziani soli.

  1. Chiedere un tesserino di riconoscimento

Ogni volta che un tecnico suona alla porta per un motivo qualsiasi, bisogna sempre chiedere un tesserino di riconoscimento. Per legge, ogni dipende a contatto con il pubblico dovrebbe avere un tesserino e, se ne è sprovvisto, meglio non farlo entrare. Dopo aver chiesto le generalità, bisogna segnare tutto su un pazzo di carta. Conoscendo nome, cognome e azienda per cui il tecnico lavora, è possibile verificare che sia davvero così. Inoltre, se così non fosse, si hanno informazioni in più da dare alle forze dell’ordine per ritrovare il truffatore e capire se è lui il responsabile di altri furti in appartamento della zona.

  1. Non dare troppa confidenza

Spesso capita che gli anziani si sentano soli e quindi sono più che felici di poter chiacchierare con un tecnico che passa per casa. In molti tendono a dire che sono sempre soli, che i parenti non vanno mai a trovarli, etc. dipingendo un quadro perfetto per il ladro che ha la certezza di poter fare il comodo suo. Chi vive in casa da solo dovrebbe prendere la buona abitudine di dire, invece, che i aprenti stanno per arrivare da un momento all’altro o che raramente è sola in casa così i ladri nno hanno il semaforo verde per mettere a punto le loro truffe.

  1. Installare sistemi di sicurezza maggiori

Un altro utilissimo consiglio per scongiurare le truffe in casa è incrementare i sistemi di sicurezza. Per farlo basta contattare un valido fabbro Milano che installi porte blindate con lo spioncino o addirittura il videocitofono per poter comunicare senza che il soggetto entri in casa. Le soluzioni proposte dal fabbro Milano sono quello che ci vuole per rendere l’ambiente più sciuro affinché gli anziani siano anche più tranquilli in casa da soli.