Esistono molti modi per proteggere lo schermo touch dello smartphone o del tablet, ma il vetro liquido è considerato oggi il migliore.

Facile da applicare

Quando si parla di vetro liquido, si fa riferimento a una protezione a base di silicone. In sostanza, al centro di assistenza pc e assistenza cellulari a Roma si usa uno spray per applicare questa sostanza che, una volta applicata, si indurisce. L’applicazione è talmente semplice che richiede pochissimo e non si forma nessuna bolla, come invece spesso capita con la pellicola in plastica.

Massima protezione

Il vetro cosiddetto liquido che viene applicato sullo schermo dello smartphone, ha il vantaggio di fornire la massima protezione. Il touchscreen non si graffia, nemmeno se si ha la cattiva abitudine di tenerlo nella tasca dei pantaloni o gettarlo in borsa senza metterlo nella tasca laterale apposita.

Tuttavia, la protezione dai graffi la fornisce anche qualunque pellicola in plastica trasparente. Quello che il vetro liquido fa di diverso è garantire la massima protezione in caso di urti violenti e cadute da altezze medio – alte. Se il dispositivo dovesse cadere, il vetro liquido riesce ad evitare che lo schermo si crepi, rompa o frantumi.

Nessuna distorsione

Tra i punti di forza per cui molti al centro di assistenza cellulari e assistenza pc a Roma scelgono il vetro liquido, si parla anche dell’assenza di distorsione. Il vetro liquido non distorce in alcun modo le immagini sullo schermo che risultano perfette. Inoltre, non ostacola il tocco. In altre parole, quando si digita sullo schermo touch su cui hanno applicato un vetro liquido, è come se non ci fosse.

Di lunga durata

A differenza di quello che molte persone pensano, la protezione per touchscreen in vetro liquido ha una durata eccellente, molto maggiore rispetto ad altre soluzioni come il vetro temperato che invece va sostituito non appena si sbecca perché fa venir meno al sua protezione, Un vetro liquido dura all’incirca 1 – 2 anni fornendo quindi una protezione durata nel tempo senza doversi preoccupare della sostituzione.