La pulizia degli uffici è una questione molto importante per la salute pubblica. C’è però un po’ di confusione in merito ai termini pulizia e sanificazione. Siamo abituati a sentir usare i due termini come perfetti dinonimi, mentre in realtà hanno un significato un po’ diverso.

 

Se avete una azienda e dovete rispondere a criteri di pulizia e sanificazione, chiedte un consiglio a chi si occupa di pulizie uffici a Milano per una consulenza personalizzata.

 

Qual è la differenza? In questo articolo scopriremo esattamente le definizioni esatte di pulizia e di sanificazione.

 

 

La pulizia

 

La pulizia comprende tutte quelle operazioni che consentono di rimuovere quel tipo di sporco visibile, come possono essere la polvere o le macchie. Per compiere le operazioni di pulizia basta quindi utilizzare un detergente insieme a uno strumento per passarlo sulle superfici come un panno.

 

Insomma, quando ci dedichiamo a detergere casa nostra facciamo quelle che comunemente si dicono pulizie nel senso del termine che abbiamo ora spiegato. La sanificazione è invece differente.

 

La sanificazione

 

La sanificazione è una procedura che vede mettere in atto una serie di processi utili a garantire la salubrità più totale di un dato tipo di area. Una sanificazione parte dunque dalla pulizia, che in questo caso è parte di essa, è seguita poi da una disinfezione con prodotti biocidi  e prosegue con altre procedure specifiche come ad esempio la sterilizzazione per l’eliminazione di patogeni e spore.

 

Le sanificazioni in genere si effettuano tramite l’esecuzione di procedure e di trattamenti in cui è il vapore che riesce a eliminare i patogeni e a sterilizzare gli ambienti. Il calore ad elevata temperatura è uno degli strumenti che sono maggiormente adoperati per la disinfezione di aree e superfici. Nel caso della sanificazione si tratta in modo particolare dell’utilizzo del vapore di tipo saturo secco.

 

Per quanto riguarda sanificazioni a livello professionale, come quelle che coinvolgono gli ambiti industriali e in particolare le industrie alimentari, vengono usati macchinari come le idropulitrici a caldo. Questi strumenti sono in grado di raggiungere temperature che vanno oltre i 100 gradi centigradi.