Asbesto e amianto: che cos’è, perché veniva usato e come liberarsene

Che cos’è l’amianto

L’amianto, chiamato anche asbesto, è un tipo di minerale che si presenta in cristalli. Ne esistono di diversi tipi e viene estratto un po’ in tutto il mondo, compresa l’Europa. La differenza delle diverse tipologie è il modo in cui i cristalli si compattano tra di loro ma resta pur sempre un prodotto che è stato dichiarato illegale e che deve essere rimosso, chiedendo agli esperti un preventivo così da prevede il rimozione Amianto costo, come prescritto delle leggi in vigore attualmente.

Perché veniva usato

L’amianto è stato un prodotto davvero molto utilizzato perché vantava diverse caratteristiche molto utili in campi come l’edilizia. Il potere isolante era buono così da evitare lo scambio termico tra dentro e fuori, conservando meglio il calore generato dal riscaldamento o l’aria fresca prodotta dal climatizzatore. Questo prodotto blocca anche il passaggio di onde sonore che possano disturbare. Inoltre, l’amianto è ignifugo cioè non prende fuoco ed è perfetto per la costruzione di abitazioni. Per tale ragione, si usava l’amianto per realizzare pannelli isolanti ma anche per impermeabilizzare cisterne e tubature per l’acqua, compresa quella potabile.

Quali sono i sistemi per liberarsi dell’amianto

Ci sono diversi sistemi per la rimozione Amianto costo che si possono adottare per evitare l’esposizione alle fibre cancerogene molto volatili e pericolose. La scelta di un protocollo piuttosto dell’altro dipende tutto dalle scelte degli esperti che valutano con attenzione la situazione. La rimozione è quella più auspicabile ma non sempre possibile: il prodotto che è in buono stato viene rimosso e perorato presso i centri autorizzati. Se il materiale pericoloso è molto esteso come può essere all’interno di pareti di un edificio, si preferisce il confino, cioè la realizzane di una barriera architettonica che possa evitare l’esposizione al minerale. Infine, se il prodotto pericoloso è in cattivo stato di conservazione, si opta per l’incapsulamento cioè all’uso di prodotti come schiume che cerano una pellicola protettiva ce impedisca la dispersione delle fibre.

Redazione