Chi ha l’hobby del giardinaggio, lo sa: scegliere un buon tagliaerba elettrico è il punto di partenza per avere un prato sempre in ordine e da far invidia ai vicini. Tagliare l’erba, infatti, non è mai un’incombenza piacevole: richiede tempo, una certa familiarità con lo strumento e, a seconda della grandezza del giardino, può costare anche molta fatica. Per questo, attrezzarsi nella maniera più idonea è fondamentale e può rendere persino piacevole il fatidico momento della sistemazione del prato.

 

Oggi esistono in commercio tantissimi taglierba: differiscono per potenza, tipologia di alimentazione, funzionalità, modello, prezzi. Prima di acquistarlo, così, può essere utile consultarne le schede tecniche e confrontare i diversi modelli: ci sono per farlo siti specializzati che permettono, tra l’altro, di leggere le recensioni dei prodotti più comuni.

 

Come scegliere un tagliaerba elettrico?

Più in generale, comunque, nella scelta del tagliaerba elettrico andrebbero tenuti in conto alcuni importanti fattori.

  • La grandezza del prato o del giardino in questione: una cosa è, infatti, tagliare l’erba davanti alla porta di casa, un’altra dover sistemare un giardino di svariati ettari.
  • I risultati che si vogliono ottenere: quasi sempre, infatti, la qualità e la lunghezza del taglio dell’erba dipende dalla natura della lama ed è inutile dire che ogni modello ha la sua.
  • La familiarità con tagliaerba e attrezzi da giardino: è probabile, infatti, che un amatore preferisca un utensile leggero, facilmente trasportabile e che non gli richieda eccessiva fatica, anche a costo di perdere in performance.
  • La facilità di manutenzione: un tagliaerba elettrico può funzionare anche per decenni, a patto certo di averne cura e pulirlo a ogni utilizzo. La cosa più importante da fare è lavare (basta anche con acqua) le lame e le ruote, per evitare che i residui di terra o erba scatenino un processo di ossidazione e lo facciano arrugginire. È essenziale, per questo, scegliere un modello con la scocca facilmente smontabile o con le parti ben in vista.
  • Per i più attenti alle questioni ambientali, infine, potrebbe essere utile scegliere un attrezzo che inquini poco e sia silenzioso.