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Museo Diocesano di Arte Sacra (Rossano) via Arcivescovado, 5 87067 - Rossano tel 0983/525263 neilos@tiscalinet.it Lavanda dei piedi. Particolare della Tavola V del Codex Purpureus Rossanensis. Fine del V - inizio del VI secolo Il Codice Purpureo di Rossano è un Evangelario greco miniato composto in medioriente quasi certamente ad Antiochia sull'Oronte (oggi Antakya). Il Codex potrebbe essere arrivato in Calabria trasportato dai monaci melchiti che, tra l'VIII e il IX secolo, fuggirono le persecuzioni subite durante il periodo iconoclasta e le guerre tra arabi e bizantini. Una seconda ipotesi è che il Codex fu donato alla cattedrale di Rossano da un nobile bizantino. Il nome Purpureo deriva dal colore rosso della pergamena usata; le pergamene purpuree venivano infatti utilizzate nel mondo bizantino per i documenti più preziosi. |
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