Come è ben noto, sia all’interno del mondo scientifico che tra diverse persone, la cannabis light sta riscuotendo sempre più successo come dimostrano i guadagni crescenti, la nascita di moltissimi altri negozi specializzati anche online ed i molteplici studi che ne dimostrano la sua efficacia sia a livello medico che culinario.

Ma come si differenzia la cannabis light, o più comunemente chiamata erba legale, da quella contro la legge? Come si possono distinguere i prodotti a base di CBD da quelli a base di THC? Cerchiamo dunque di fare un po’ di chiarezza su queste e molte altre domande.

Per prima cosa, come puoi approfondire su BlogSicilia, la cannabis light è comunque un prodotto completamente naturale al 100%, ma si differenzia da quella illegale per una percentuale di THC (ovvero il principio psicotropo che ha effetti su memoria ed appetito) inferiore allo 0,2%. Sotto a questa soglia, la cannabis light è perfettamente legale e si può acquistare e consumare senza alcun tipo di problema e, soprattutto, senza effetti indesiderati e dipendenza.

Ovviamente se si dovessero fare dei test, il THC verrebbe comunque rilevato dalle analisi mediche, ma se mostrerete la ricevuta di pagamento allora non avrete nulla da temere.

È dunque altrettanto vero che non ci sarà alcuna sensazione di “sballo”, ma bensì una sensazione di relax dovuta anche ad un possibile effetto placebo se l’erba legale viene consumata in compagnia.

Per quanto riguarda il consumo potete scegliere l’olio di CBD sia per la cucina che per la medicina mentre le capsule, molto più pratiche, possono essere “svapate” nelle apposite sigarette elettroniche. Basterà solo regolare la concentrazione che più si adatta alle vostre necessità e scegliere la varietà che più preferite.

Pensate infatti che potete utilizzare la cannabis light per curare vari tipi di disturbi ed infiammazioni come, ad esempio, il mal di testa, la psoriasi, gli stati di ansia, l’acne, le difficoltà nel prendere sonno, il senso di nausea ed anche limitare gli effetti di alcune malattie invalidanti come la sclerosi.

Nella cucina di casa, l’erba legale può diventare sia un ottimo ingrediente principale che uno squisito condimento per insalate ed altri piatti a base di verdure.

Al pari dei diversi alimenti biologici, la coltivazione di questa è permessa sia in Italia che all’estero, non i tutti i Paesi ovviamente, e potrete essere sicuri che sia stata coltivata in dei campi con metodi naturali e senza alcun impiego di pesticidi oppure altre sostanze nocive per l’organismo.

Per quanto riguarda infine il suo acquisto, l’erba legale può venire comprata tranquillamente sia nei negozi fisici della vostra città oppure, molto più comodamente, su degli eshop appositamente realizzati come theweedzard.com. Un divertente gioco di parole in inglese tra “weed” (erba) e “wizard” (mago).

Sullo shop virtuale potrete quindi selezionare le varietà e le quantità che più vi interessano, leggere le recensioni dei clienti, scoprire gli altri prodotti correlati e farveli spedire comodamente a casa vostra. Qui non dovrete temere di incappare in “sguardi indiscreti” poiché il prodotto verrà imballato in un anonimo pacco, mica male vero?