Il corso HACCP è un argomento che merita una grande attenzione perché è strettamene legato alla sicurezza e igiene alimentare. In questo breve articolo che segue, è facile saperne subito di più in merito agli argomenti trattati durante il corso e anche riguardo alla sua durata.

In che cosa consiste il corso

Il corso per ottenere l’attestato HACCP Ferrara tratta diversi argomenti relativi alla manipolazione e preparazione di cibi e bevande. Il primo tema trattato nel corso è l’importanza di rispettare e applicare alla lettera le norme igieniche per la cura della persona al fine di scongiurare la contaminazione degli alimenti come cibi ma anche bevande comprese. Ogni operatore, ad esempio, deve avere sempre le mani ben pulite e i capelli coperti.

Il corso, infatti, verte anche sul tipo di vestiario da utilizzare durante l’attività lavorativa di manipolazione e trattamento degli alimenti nonché l’importanza di essere consapevoli del proprio stato di salute generale. Difatti, un operatore ammalalo può contaminare coni suoi batteri gli alimenti che ha manipolato e trattato. Sono altresì approfondite le regole e le buone prassi per impedire alterazione negli alimenti, in particolare lo sviluppo di virus, batteri, patogeni, muffe etc. Ogni dipendente che lavora con gli alimenti va formato su quelli sono i metodi di pulizia e di sanificazione di tutti i locali e le attrezzature dove anche solo passa un grammo di cibo. Altri argomenti che si aggiungono alla lista sono gli allergeni più comuni, la corretta conservazione del cibo, la rintracciabilità del prodotto, operazioni di disinfestazione e derattizzazione.

Quanto dura il corso

Il corso per ottenere l’attestato HACCP Ferrara ha una durata variabile che dipende dal tipo di attività che l’azienda svolge. È altresì importante che vengano date tutte le informazioni generali sulla sicurezza alimentare. Di volta in volta, quindi, il corso va modulato diversamente. A fine corso, chi ha partecipato deve sostenere un test. La durata della certificazione per gli operatori è di tre anni, trascorsi i quali ci saranno degli aggiornamenti obbligatori.