Come per tutti i balli swing, anche il Lindy Hop richiede un vestiario adatto per entrambi i ballerini che devono coniugare la libertà di movimento con lo stile tipico degli anni 30 e 40. Ci sono diverse possibilità per i ballerini e le ballerine dei corsi Lindy Hop a Milano, quali sono.

Che cosa indossare

L’abbigliamento ideale per lei si rifà abiti vintage dell’epoca in cui nasce e si afferma come fenomeno culturale il ballo Lindy Hop. Ci sono tante possibilità per le ballerine, iniziando dagli abiti vintage tipo chemisier, da stringere in vita anche con una cintura e il colletto. La gonna è ampia scende fino al ginocchio.

Un’altra possibilità può essere uno spezzato composta da una camicetta da abbinare una gonna a portafoglio oppure sposata dalla linea ad A. Meglio sempre ricordare che tutto l’abbigliamento deve comunque essere comodo per permettere i movimenti lunedì anche più acrobatici.

All’epoca non si usavano molto I colori sgargianti ma piuttosto i colori più tenui come nero, blu ma anche crema, marone e beige. Anche le fantasie sono concesse purché siano comunque piuttosto rigorose. Sì ai fiori seppur piccoli e via libera alla tua e alle righe, sia verticali che orizzontali.

Nella ricerca del look più adatto, non è obbligatorio indossare la gonna come si possono usare anche dei pantaloni di taglio maschile oppure palazzo. Altro consiglio è quello di valutare la pesantezza dei vestiti tenendo conto che il movimento Durante i corsi Lindy Hop a Milano inevitabilmente fa sudare.

Gli accessori

Per completare il look ci sono poi altri accessori. Il cappello è uno di questi come anche il cerchietto o la bandana in stile pin-up nonostante appartenga al tardo periodo 40. I guanti sono altro accessorio che rende il blu ancora più autentico. Non stiamo parlando di quelli in raso ma piuttosto di quelli in cotone magari anche traforati. Per quanto riguarda le scarpe si possono utilizzare quelle da tennis tipo sneakers. Tuttavia, sono le cosiddette Mary jane il must.