La cucina romagnola propone tanti piatti gustosi da leccarsi i baffi e sulla riviera è praticamente d’obbligo mangiare pesce perché è fresco, pescato di giornata a largo. Grazie alle materie prime freschissime, i ristoranti propongono moltissime ricette, sia della tradizione ma anche rivisitata per un tocco di modernità in più. ecco 4 specialità di pesce che sanno di Romagna.

La frittura mista

La frittura mista di pesce è immancabile. Gamberi, totani, saraghi e tanti altri pesce in abse al pescato finiscono tutti nella pastella e poi nella friggitrice. Per capire se si tratta di una frittura di qualità, è sufficiente che ci sia i gamberi interi, con il guscio. Se i gamberetti sono sgusciati, molto probabilmente si tratta di un misto pesce pronto. La cucina tipica di mare della Rosa dei venti Porto Garibaldi è imperdibile, da provare mentre si sta seduti fuori sulla veranda vista Porto.

Il brodetto di pesce

Il brodetto di pesce è una delle ricette più tradizionali che ci sia ma ce ne sono versioni diverse, in base alla zona e al pescato a disposizione ma non possono mai mancare molluschi – come cozze e vongole –  pesce per la base – come scorfani, triglie, coda di rospo, seppie –  e infine crostacei –  come gamberi, mazzancolle e canocchie–.

I saraghi marinati

La saraghina è un pesce azzurro che assomiglia a sarde, acciughe e alici. La ricetta tipica per gustarli, li vuole prima fritti, poi lasciati a marinare con solo aceto, olio e aglio. Infine, si servono con una spuzzata di prezzemolo e limone alla

L’anguilla in umido

Una della specialità della zona è l’anguilla, tipica delle coste dove le acque sono basse ma anche nei canali di Comacchio dove è un vero credo. La carne grassa dell’anguilla è grassa e dal gusto particolare perciò o la si ama o la si odia. La ricetta tradizione, conservata dalla Manifattura Marinai, la vorrebbe marinata, ma anche in umido non è per niente male. Da servire anche con la polenta!